SETTORE EDILIZIA: IN APRILE APERTA LA SESSIONE DELLE DOMANDE PER I NUOVI INCENTIVI

30 marzo 2017
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È proprio con l'inizio del mese prossimo che si darà il via ad una nuova raccolta di domande per la richiesta di incentivi provinciali, non solo per le ristrutturazioni edilizie ma anche per quanto riguarda le riqualificazioni energetiche. Proprio durante l'anno 2016 si sono registrati interventi per una somma di 164 milioni di euro rapportato a circa 1.800 domande ammesse a contributo.


Ad oggi si può confermare la continuità del progetto, infatti l'assessore Carlo Daldoss ha confermato ufficialmente l'uscita del nuovo bando nel mese di aprile, che darà il via alla valutazione delle domande.
Il requisito fondamentale per ottenere un eventuale incentivo è quello di essere riconosciuti come persone fisiche residenti in Trentino. Inoltre potranno ottenere il contributo solo chi vorrà effettuare interventi sulle proprie abitazioni per la somma di almeno 20.000 euro.


Durante la serata avvenuta presso la sede dell'Associazione artigiani, l'esperto fiscale Pier Giuseppe Gasperetti ha annunciato che la detrazione ammessa sarà pari al 50% della spesa, per un tetto massimo di 96.000 euro nell'arco di 10 anni. Grazie a questa agevolazione, ai privati è permesso di detrarre un certo numero di spese, in particolare verso le abitazioni di categoria A e alle seconde case. L'agevolazione fiscale non riguarda solamente la ristrutturazione delle abitazioni, ma come avvenuto nell'anno precedente anche quest'anno sarà possibile ottenere un bonus per l'acquisto di mobili domestici fino a un tetto massimo di 10.000 euro.


Durante l'anno 2016, il tetto minimo di 20.000 euro fissato per le spese di ristrutturazione e per le riqualificazioni energetiche, hanno assorbito il 71% degli interventi, mentre per quanto riguarda le categorie energetiche il restante 29%. In particolare le categorie catastali ad uso abitativo nelle quali sono ammessi interventi, vanno dalla A2 alla A7 e per quanto riguarda cantine, magazzini e soffitte la categoria C2, C6 e C7.


Daldoss ha infine dichiarato che la continuità degli incentivi validi anche nell'anno 2017, si spera produrranno un'effetto positivo sul settore dell'edilizia e che contribuiscano alla sua ripresa generando nuovo lavoro e nuovi investimenti. Se questo avverrà si potrà avere un riscontro sicuramente positivo anche su altri ambiti, come quello sul risparmio energetico o quello verso la tutela del paesaggio.